20081218
la creazione del mondo
poi gli sovvenne un pensiero anche più triste, che i figli muoiono sempre a causa dei genitori che li hanno messi al mondo, e allora provò una gran pena per il proprio figlio, condannato a morte senza colpa.josé saramago, il vangelo secondo gesù cristo
flickr.com/archifield
(esterno)
(interno)
20080808
matematica ed eros
soffriva del complesso di lipschitz: non concepiva che sentimenti compresi, da un certo indice in poi, in un intervallo limitato.
questo lo dedussi dal fatto che parlava sempre di amore incalcolabile e mai di amore incalcolato
20080106
voglio tornà bambino
per poter domandare ciò che non so e incentivare lo sviluppo della fantasia arida degli adulti.
per poter disimparare a scrivere e dare nomi alle forme.
per poter comprendere l'ineffabile e farci allacciare le scarpe dagli altri.
per poter disimparare a scrivere e dare nomi alle forme.
per poter comprendere l'ineffabile e farci allacciare le scarpe dagli altri.
sensazione
più sale la temperatura più ho freddo. sono forse i primi sintomi della mia prematura scomparsa?
20080105
sul pretesto e sull'unicità
cambiare vita significava morire, perché la vita, come l'intendeva lui, era una sola.
oggi invece la morte non esiste più. è stata comprata e quindi gettata via o, forse, solo nascosta; per questo molti si illudono di cambiare vita, mentre non sanno che, nel fare ciò, diventano semplicemente un po' più morti di prima
oggi invece la morte non esiste più. è stata comprata e quindi gettata via o, forse, solo nascosta; per questo molti si illudono di cambiare vita, mentre non sanno che, nel fare ciò, diventano semplicemente un po' più morti di prima
stimoli quotidiani per bambini
armi giocattolo per concepire e sviluppare rispetto, odio e amore per il nulla incondizionato e circostanziato alla bussola domata da cani inferociti
ritratto
era così falso, con gli altri come con se stesso, che si illudeva di avere un bisogno spasmodico di dire grosse verità
20080103
zecche papataci e altro ancora
mentre si stiracchiava la schiena gli si spezzò, così come si spezza il bastoncino di un ghiacciolo. indi per cui si perse nell'oblio come un colorante unito al dolcificante.
20071221
il favoloso mondo di émilie
nulla lo rese stanco, né i quattro euro di cioccolata calda, né lo shopping perverso privo di acquisti, né il plurimo attraversamento di un quarto di città a piedi... sono una leffe, durante l'iberico pasto, poté ridurlo al puré che mangiò per pranzo; comunque senza troppe conseguenze per la tovaglia in cucina.
chi cerca spesso non trova
cercò così a lungo una soluzione per misteri come il senso della svita, la ricetta della cocla-cola o l'ispirazione per un progetto museale che, quando si rivolse alle sue spalle esse fecero spallucce e precipitarono nell'ovvio.
20071220
20071211
arabeschi e baguette
si accorse di essere diventato più francese di quel credeva quando cominciarono a scambiarlo per arabo
riflessi
giravano sempre con uno specchio: non volevano infatti che il fotografo del turno di notte risultasse ogni volta escluso.
20071203
20071201
la strana famiglia
era una famiglia dove un elemento succedeva all'altro, come i numeri in matematica. ma questa particolarità venne portata all'estremo in epoca moderna assumendo proporzioni storiche: danilo croato (d.c.), infatti era figlio di ambrogio croato (a.c.)
20071129
l'anno della reis di morte riccardo
si accorse di essere morto quando notò, ad un tratto quasi per caso, che le cellule fotovoltaiche apriporta non riconoscevano la sua presenza. ma perché i suoi amici continuavano a parlare con lui?
20071128
esercizio di memoria o della mnemotecnica
aprire un sacchetto di zucchero, quelli di carta di riso, usarlo con piacere nella vostra bevanda dolce preferita e gustare la stessa lentamente.
finito tale rimpasto chiudere il sacchetto suddetto di zucchero -che non è lo stesso del suddetto pacchetto di zucchero- e riporlo nella credenza al contrario, cioè con la parte da voi aperta e richiusa verso il suolo.
l'esercizio consiste nel riprendere lo zucchero riconrdandosi di volta in volta di non versare tutto il contenuto nella credenza.
n.b: l'esercizio può essere fatto anche con un sacchetto contenente farina di tipo zero e doppio zero.
finito tale rimpasto chiudere il sacchetto suddetto di zucchero -che non è lo stesso del suddetto pacchetto di zucchero- e riporlo nella credenza al contrario, cioè con la parte da voi aperta e richiusa verso il suolo.
l'esercizio consiste nel riprendere lo zucchero riconrdandosi di volta in volta di non versare tutto il contenuto nella credenza.
n.b: l'esercizio può essere fatto anche con un sacchetto contenente farina di tipo zero e doppio zero.
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