20090204

la sua ignoranza era tale che sconfinava con l'erudizione
continuò per tutto il giorno a frequentare il bagno quando si accorse che i piedi bagnati stimolavano la diuresi

20090203

a volte non succede

prepari tutto accuratamente. fai di tutto per essere perfetto, puntuale in ogni cosa. e poi, quasi senza un perché, ti ritrovi nei luoghi designati in orari diversi.
nulla pare cambiato nella sostanza, ma ti rodono un po' tutte quelle incomprensioni per farti venire a prendere.

20090201

digitalogic

compresso tra un futuro e il suo passato,
fissò un momento che ne fissava un altro,
come un amante che, durante il bacio,
guarda lei controllare che non arrivi lui


per mantenere un alto livello di fortuna viveva periodicamente delle piccole sfighe

20090128

inner eye

nel tentativo di guardarsi dentro si scavò il nervo ottico

20090127

le sue seghe mentali erano così potenti che eiaculava frasi senza senso e reazioni sgrammaticate

due

così stanco che si addormentò durante la caduta.

così dimentico che l'oblio lo prese da davanti.

20090125

˙˙˙˙

come una cerretti ematica tu te ne stai senza scarpe parlando di promesse che non arriveranno mai alla fine, come fotocopie ritardatarie.

20090118

l'homme qui aimait les femmes

le gambe delle donne sono dei compassi che misurano il globo terrestre in ogni direzione, conferendogli l'equilibrio e l'armonia che gli sono propri



grazie arthur cravan grazie donne

20090117

hommes de belles femmes

l'uomo è colui il quale, quando collassa ma anche no, dà la colpa agli altri.

la donna è colei la quale quando dà la colpa agli altri fa puntini...

20090116

cercavo malattie mentali da attribuirmi

ed ecco cosa mi viene diagnosticato

20090115

'

fare la vittima non funziona mai con il tuo carnefice

20090108

:.

così cinicamente privo di fantasia che provava solo le sensazioni che gli dicevano si sarebbero dovute vivere

20090106

spremuta

strizzo gli occhi così forte che bevve il succo che ne uscì... solo lo trovò un po' salato

20090104

commenti

sto come un lapislazzulo scivolato via dalla gabbia che lo incastonava all'anello

20081218

vertigo

l'archibugio è il baiocco insipido e azotato di voli pinnici e madrigati sopra l'ara pacis


flickr.com/archifield

shuma

geometrie di spazi impossibili.
stanchezze insostenibili
piaghe convalescenti di prospettive

la creazione del mondo

finalmente dopo cinque secoli il vuoto michelangiolesco tra il dito di colui e la mano dell'uomo viene colmato da una torta al cioccolato in un parco molto chic di parigi.
quel vuoto rappresentava il libero arbitrio -dice qualcuno. la torta, oggi, è come lo zuccherino che addomestica l'animale.


smiling faces

poi gli sovvenne un pensiero anche più triste, che i figli muoiono sempre a causa dei genitori che li hanno messi al mondo, e allora provò una gran pena per il proprio figlio, condannato a morte senza colpa.

josé saramago, il vangelo secondo gesù cristo

flickr.com/archifield

(esterno)

fornicazioni di cartteri teutonici, privi di asfalti o di elementi leganti, continuano la loro corsa verso sabbie anteriori e bacini ondeggiandi con gonne di tulle

(interno)

pasadena concorre al rincorso di attimi desautorati di rozzi cibernetici provenienti dalle asturie che rivivono le feste catapultiche di pianoforti sempre spenti

20080808

matematica ed eros

soffriva del complesso di lipschitz: non concepiva che sentimenti compresi, da un certo indice in poi, in un intervallo limitato.
 questo lo dedussi dal fatto che parlava sempre di amore incalcolabile e mai di amore incalcolato